•  
     
     
     
  •   
     

La prevenzione incendi

 

Cos'è la prevenzione incendi

L'articolo 13, comma 1, del Decreto Legislativo 8 Marzo 2006 n. 139 la definisce in questo modo:

"La prevenzione è funzione di preminente interesse pubblico diretta a conseguire, secondo criteri applicativi uniformi sul territorio nazionale, gli obiettivi di sicurezza della vita umana, di incolumità delle persone e di tutela dei beni e dell'ambiente attraverso la promozione, lo studio, la predisposizione e la sperimentazione di norme, misure, provvedimenti, accorgimenti e modi di azione intesi ad evitare l'insorgenza di un incendio e degli eventi ad esso comunque connessi o a limitarne le conseguenze."

Lo stesso articolo, al comma 2, stabilisce la sua applicazione:

"... in ogni ambito caratterizzato dall'esposizione al rischio di incendio e, in ragione della sua rilevanza interdisciplinare, anche nei settori della sicurezza nei luoghi di lavoro, del controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose, dell'energia, della protezione da radiazioni ionizzanti, dei prodotti da costruzione."

La prevenzione incendi si applica quindi in tutti i luoghi di lavoro, secondo D.M. 139/2006, e in tutte le attività rientranti negli allegati al D.P.R. 1 Agosto 2011 n. 151.

Il datore di lavoro deve valutare il rischio d'incendio della sua attività, adottare ogni accorgimento o dispositivo disponibile per ridurre la probabilità del verificarsi dell'evento e dei possibili danni.

Se ritiene di non averne le competenze dovrà affidarsi ad un professionista antincendio per procedere con le opportune valutazioni, il quale è comunque l'unico soggetto a cui è data la possibilità di certificare la conformità delle opere ai criteri di sicurezza.